'Ndrangheta, «Se non estirpata tempestivamente, mafia può inquinare tessuto sociale e istituzionale della Toscana»

«L’indagine sulla ‘Ndrangheta di oggi e quelle più recenti sulla mafia cinese e sui reati ambientali, rivelano in modo chiaro che anche la nostra regione non è immune dalla presenza della mafia e dei suoi metodi. A poco valgono a questo punto distinzioni e sottigliezze che rischiano di sminuire la portata del problema. Ringrazio innanzitutto la magistratura e le forze dell’ordine per l’imponente lavoro finora svolto a difesa della legalità e nella lotta contro il crimine mafioso. Sarebbe illusorio pensare che questa presenza di attività mafiose nella nostra regione, se non estirpata tempestivamente, non possa finire per inquinare il tessuto sociale e persino quello istituzionale. Per questo bisogna elevare la consapevolezza diffusa di una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, in modo da essere pronti a riconoscere e vigili e riattivi a denunciare il fenomeno alla magistratura. La Toscana conserva una società civile sana e profondamente ancorata alla legalità e alla democrazia. Sono sicuro che troverà la forza per reagire. Il rapporto annuale sulla criminalità organizzata che abbiamo deciso di comporre ogni anno, alla luce di questi fatti, potrà essere un valido strumento per conoscere e lottare».


Lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.