È morto Alfredo Reichlin, partigiano, comunista italiano

È morto Alfredo Reichlin, partigiano, comunista italiano. La sua è stata una vita intensa, dedicata alla politica, nello sforzo costante di coniugarla con una riflessione intellettuale sempre vigile e inquieta. Negli ultimi anni era forte la sua preoccupazione per le sorti della democrazia italiana, all’interno di un grande rivolgimento epocale di cui non vedeva sufficiente consapevolezza nella sinistra. Nel suo ultimo articolo parlava del “nesso tra la ricostruzione di un’idea di comunità e di paese e la costruzione di una soggettività politica in grado di accogliere, di organizzare la partecipazione popolare e insieme di dialogare, di comporre alleanze, di lottare per obiettivi concreti e ideali, rafforzando il patto costituzionale, quello cioè di una Repubblica fondata sul lavoro”, rivolgendosi anche a chi aveva fatto la scelta di uscire dal Partito Democratico. In questo percorso difficile, che si misura con sfide così grandi, ci mancheranno le parole, il consiglio e l’orientamento di quello che è stato uno dei grandi protagonisti della storia della sinistra e del comunismo italiano.